A fronte di un totale di 1,6 miliardi derivanti dall'otto per mille dell'Irpef, ripartiti nel 2026 e riferiti al 2022, la Chiesa Cattolica si aggiudica la maggior parte dei fondi, poco oltre 1 miliardi e pari al 67,75%. Salgono i contributi destinati allo Stato, superando i 426 milioni di euro (26,58%).
È quanto emerge dati dati resi noti dal Mef.
Tra le altre confessioni religiose, la cifra maggiore resta alla Chiesa Valdese con più di 46 milioni di euro (2,9%), seguita dall'Unione Buddhista Italiana con 17 milioni (1,09%).










