Il gip del Tribunale di Cosenza, Francesca De Vuono, ha revocato l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria imposto a Luigi Fortunato, tifoso del Catanzaro coinvolto nel procedimento nato dopo i disordini verificatisi il 3 marzo 2024, durante e dopo il derby tra Cosenza e Catanzaro. Il provvedimento accoglie l’istanza avanzata dal difensore di Fortunato, l’avvocato Alessio Spadafora, a seguito dell’assoluzione definitiva pronunciata nell’ambito del procedimento penale relativo agli incidenti. La revoca riguarda, nello specifico, l’obbligo di presentarsi alla Questura di Catanzaro in occasione di ogni partita disputata dalla squadra giallorossa, sia in casa sia in trasferta.
L’obbligo collegato al Daspo
La prescrizione era stata applicata in seguito al Daspo emesso dal questore di Cosenza il 21 marzo 2024 e successivamente convalidato dal gip. Fortunato avrebbe dovuto presentarsi in Questura 15 minuti dopo l’inizio e 15 minuti prima della conclusione di ogni incontro del Catanzaro. La misura era stata disposta sulla base dell’ipotesi che il tifoso avesse partecipato ai disordini scoppiati durante e dopo il derby, con particolare riferimento agli episodi avvenuti nei pressi del McDonald’s di Quattromiglia di Rende. Secondo la ricostruzione iniziale degli investigatori, Fortunato sarebbe stato identificato attraverso le immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona.







