Il genero del presidente statunitense Donald Trump, Jared Kushner, ha invocato una revisione radicale del sostegno finanziario a Gaza durante una riunione a porte chiuse con ministri europei e arabi, che ha dato il via a un pacchetto di aiuti per la ricostruzione della Striscia da quasi 900 milioni di euro, ha appreso Euronews.

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Intervenendo in videoconferenza, Kushner ha liquidato le iniziative di aiuto a Gaza portate avanti finora come "progettate passo dopo passo dalle ONG e dai terroristi" e ha chiesto un cambio di rotta di fondo per "invertire la tendenza", secondo quanto riferito da persone a conoscenza dei colloqui privati consultate da Euronews.

Sebbene non abbia citato per nome l’agenzia Onu per i rifugiati palestinesi (UNRWA), le sue parole sono sembrate indicare un sostegno all’idea di mettere da parte l’organizzazione, una posizione che potrebbe metterlo in rotta di collisione con l’UE, principale donatore dell’UNRWA.

Kushner è emerso come figura chiave negli sforzi per mettere in piedi un grande pacchetto internazionale di finanziamenti per Gaza, pur non ricoprendo alcun incarico formale di governo.