<p>Sesa chiude l’esercizio fiscale 2026 (al 30 aprile) con un utile netto adjusted pari a 106,1 milioni (+10,7% anno su anno), pressoché in linea con le stime di Equita e Intermonte.
L’utile netto è migliorato del 19,5% 80,6 milioni e la società ha proposto un dividendo di 1,33 euro per azione (+33%) e un buyback per 20 milioni di euro.<br> <br> I ricavi sono saliti a 3,62 miliardi, +7,9% su base annua, anche in questo caso perfettamente in linea con le stime degli analisti, trainati dalle divisioni Ict Vas (+8,6% a 2,254 miliardi) e Green Vas (+19,9% a 412,2 milioni). </p> <h2>In crescita ricavi ed ebitda </h2> <p>Bene anche l’ebitda, aumentato dell’8,2% a 260,4 milioni, con un margine al 7,2%.
Equita se lo aspettava a 261 milioni e Intermonte a 260,3 milioni, leggermente sopra il mid point della guidance (259 milioni).<br> <br> Note positive la posizione finanziaria netta pari a -17,5 milioni ma in miglioramento di 57,2 milioni rispetto ai 74,7 milioni al 30 aprile del 2025, e il cash flow operativo pari a 205 milioni dopo investimenti per 110 milioni (60 milioni per acquisizioni). </p> <h2>Focus sul piano industriale 2027-2028</h2> <p>Il piano industriale 2027-2028 è focalizzato sulla crescita organica dei business core, la semplificazione organizzativa e la progressiva adozione di AI, automation e digital platform.






