In Abi è partita la trattativa per il rinnovo del contratto dei bancari. I sindacati (Fabi, First, Fisac, Uilca e Unisin) hanno presentato la piattaforma sindacale che è stata approvata pressoché all’unanimità (99,8%) nelle assemblee dei lavoratori che si sono svolte nelle scorse settimane. Forti anche di questo risultato i sindacati hanno illustrato al Comitato affari sindacali e del lavoro di Abi, guidato da Ilaria Maria Dalla Riva le loro richieste. La sintesi estrema sta nella richiesta di aumento di 518 euro per il livello medio di riferimento che «non sono un numero scelto a tavolino - evidenzia il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni -. Sono il punto d’incontro tra il recupero del potere d’acquisto eroso dall’inflazione e la straordinaria ricchezza conseguita dalle banche. Se negli anni della crisi il sindacato ha costruito le proprie richieste tenendo conto della situazione economica del settore, oggi chiediamo all’Abi la stessa coerenza. La ricchezza prodotta dalle banche è soprattutto il frutto del lavoro quotidiano delle lavoratrici e dei lavoratori. È per questo che il rinnovo del contratto deve essere coerente con la realtà economica del settore e con i risultati raggiunti».
Bancari, al via la trattativa per l’aumento di 518 euro
I sindacati chiedono tempi rapidi, ma il confronto riprenderà dopo il prossimo comitato esecutivo dell’Abi che si terrà in settembre








