Da oggi, 16 luglio, per circolare con un monopattino elettrico è obbligatorio essere coperti da una polizza di responsabilità civile. Ma il debutto della nuova norma è accompagnato da polemiche e difficoltà operative. Le associazioni dei consumatori denunciano la scomparsa dei preventivi online e il rischio di un’impennata dei premi assicurativi, mentre gli operatori dello sharing parlano di costi insostenibili.

A lanciare l’allarme è Assoutenti, che nelle ultime ore ha monitorato i siti delle compagnie assicurative e dei principali comparatori. Se fino a poche settimane fa era possibile trovare polizze base pubblicizzate a partire da circa 35 euro, oggi le offerte sembrano essere scomparse. Sui principali portali non è infatti possibile ottenere un preventivo immediato né confrontare i prodotti disponibili: chi vuole assicurare il proprio monopattino viene invitato a recarsi in agenzia oppure a lasciare i propri recapiti per essere ricontattato. L’associazione riferisce inoltre di aver ricevuto numerose segnalazioni di utenti ai quali sarebbero stati richiesti importi compresi tra 100 e 200 euro per una copertura base, con casi che arriverebbero fino a 500 euro. “Non vorremmo che, in occasione dell’entrata in vigore dell’obbligo assicurativo, ci sia stato un generalizzato rialzo delle tariffe”, afferma il presidente di Assoutenti, Gabriele Melluso, annunciando che l’associazione è pronta a presentare un esposto all’Autorità garante della concorrenza e del mercato qualora emergessero anomalie.