Il fondatore e amministratore delegato di Meta, Mark Zuckerberg, ha intrapreso una lunga crociera con il suo superyacht Launchpad. La nave ha una lunghezza di 118 metri e dall'inizio del suo viaggio ha percorso quasi 100mila chilometri, più di due volte la circonferenza della terra. Da quanto riportano i segnali Ais (un sistema di tracciamento marittimo) Launchpad, dal momento della sua consegna a Zuckerberg avvenuta ad inizio 2024 dal cantiere olandese Feadship, avrebbe consumato 5,3 milioni di litri di gasolio, per una spesa che ammonta a circa 5,7 milioni di euro, producendo 14.300 tonnellate di anidride carbonica.
Yacht di queste dimensioni, però, sono spesso in movimento senza il proprietario, per noleggi ma anche per manutenzione, trasferimenti dell’equipaggio o preparazione della stagione successiva. Primo viaggioIl viaggio inaugurale della nave è stato alla volta dei Caraibi. La rotta ha visto Launchpad passare per Gibiliterra, giungendo fino a Sint Marteen, nei Caraibi. Da li in poi la nave ha cominciato una lunga serie di attraversamenti oceanii e crociere costiere. MaiorcaSecondo le documentazioni, Zuckerberg era presente durante il viaggio verso Maiorca nel giugno del 2024. In quella occasione era in compagnia della moglie Priscilla Chan, dei suoi tre figli e di alcuni familiari per festeggiare la festa del papà che coincideva anche con il settantesimo compleanno del padre, Edward Zuckerberg. La famiglia fu fotografata sull'isola e a bordo nave durante i festeggiamenti, ma anche lo stesso fondatore di Facebook pubblicò sui social alcune immagini. SeattleIl 26 maggio del 2026 il Launchpad ha attraversato le Ballard Locks ed è entrato nel lago Union situato nel cuore di Seattle. Una data significativa che si collega ad un avvenimento accaduto in parallelo: sono stati licenziati oltre 1395 dipendenti di Meta, pari a circa il 20% della forza lavoro dell'azienda. L'accaduto ha sollevato non poche polemiche rimarcando il contrasto tra la ricchezza del fondatore e i tagli dell'azienda. L'arrivo in AlaskaDopo il passaggio da Seattle la nave si è mossa alla volta dell'Alaska sud-orientale. Secondo i segnali di tracciamento starebbe ancora in movimento pronta a tagliare la soglia delle 50mila miglie nautiche, equivalenti a 92 mila chilometri, oltre due volte la circonferenza della terra misurata all'equatore.







