Dopo la decisione del Consiglio dei Ministri di sciogliere l'amministrazione comunale per condizionamenti della criminalità organizzata, è stata definita la triade di commissari straordinari che governerà la città per i prossimi diciotto mesi. A guidare l'ente stabiese sarà Dario Caputo, ex prefetto di Agrigento in pensione e figura di spicco nella complessa gestione dei beni confiscati alle mafie. Al suo fianco il viceprefetto Mara Moscato e Maurizio Vallone, ex direttore della DIA (Direzione Investigativa Antimafia).

La scelta del Viminale non è affatto casuale. Per gestire una piazza complessa come quella di Castellammare di Stabia, si è puntato su profili dall'altissima specializzazione nel contrasto alla criminalità organizzata: ha recentemente amministrato la vicina Ercolano (da luglio 2025 fino alle ultime elezioni amministrative) a seguito delle dimissioni dell'ex sindaco Ciro Buonajuto.La decisione è arrivata lunedì scorso su proposta del Ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi. L'applicazione dell'articolo 143 del Testo Unico degli Enti Locali (TUEL) ha sancito la fine anticipata dell'amministrazione di centrosinistra guidata dall'ormai ex sindaco Luigi Vicinanza. A stretto giro, il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha disposto in via cautelare la sospensione immediata del Sindaco, della Giunta e del Consiglio comunale, consegnando di fatto le chiavi di Palazzo Farnese alla commissione prefettizia in attesa della firma del decreto ufficiale da parte del Presidente della Repubblica.