«Fango» e «gossip». Sigfrido Ranucci ha reagito così alla pubblicazione da parte del sito Esperia e di alcuni quotidiani, tra cui il nostro, di alcuni passaggi scabrosi del suo libro autobiografico La scelta. Nel tomo, il conduttore non ha risparmiato ai lettori dettagli intimi sulle relazioni intrattenute da lui con una stagista e una fonte, Karoline ed Emilia.
La prima avrebbe scoperto, a causa di una email, il tradimento di Sigfrido con la seconda. Dopo aver lanciato un urlo sarebbe fuggita via dalla stanza d’albergo che condivideva con il giornalista («Sei una merda», era stato il suo addio), venendo travolta da un Suv di passaggio («Quando arriva l’ambulanza Karoline ha lo sguardo vitreo, sembra che guardi verso il supermercato lì davanti», ha annotato l’autore).
Ma il conduttore, tra le pagine chiare e le pagine scure, ha indugiato anche sugli orgasmi delle sue partner. Una decisione un po’ sorprendente che, ad anni di distanza, è stata evidenziata dai cronisti di diverse testate.
Ranucci ha replicato sui social al «fango quotidiano», spiegando che i suoi accusatori «non hanno saputo distinguere parti reali da quelle romanzate del libro» (anche se nell’introduzione si fa riferimento solo al fatto che il volume sia un «autoritratto» e non un romanzo). Il conduttore ha anche puntualizzato: «Non ho mai avuto rapporti con stagiste. Appare singolare, ma non casuale, che su oltre 350 pagine del libro […] abbiano selezionato e male solo le pagine di gossip».











