Il dato italiano si inserisce in una tendenza più ampia: in 25 dei 37 Paesi analizzati, la Cina gode oggi di un livello di predilezione superiore a quello degli Stati Uniti. Secondo Pew, il sorpasso è dovuto soprattutto al deterioramento dell’immagine americana, più che a una crescente fiducia nel modello cinese

Per la prima volta in quasi vent’anni di rilevazioni del Pew Research Center, gli italiani esprimono un giudizio più favorevole sulla Cina che sugli Stati Uniti, segnando un’inversione significativa nell’opinione pubblica di uno dei principali alleati europei di Washington.

Il nuovo sondaggio evidenzia uno dei cambiamenti più marcati registrati in Italia negli ultimi anni e suggerisce un’erosione dell’immagine degli Stati Uniti che potrebbe avere implicazioni anche sul consenso pubblico alla tradizionale collocazione transatlantica del Paese.

Secondo il Pew Research Center, il quadro globale è cambiato sensibilmente dal 2023. In 25 dei 37 Paesi presi in esame la Cina raccoglie oggi valutazioni più positive degli Stati Uniti. Per i ricercatori, questo cambiamento riflette “soprattutto il deterioramento delle opinioni sugli Stati Uniti”, più che una crescente adesione al modello politico o economico di Pechino.