CAMPOSAMPIERO (PADOVA) - Il centro commerciale "Il Parco" di via Straelle a Camposampiero conta i danni e prova a tornare alla normalità. Nel frattempo gli investigatori dell'Arma hanno cominciato ad analizzare tutte le telecamere di videosorveglianza del megastore alla ricerca di qualche traccia utile riconducibile al commando criminale che nella notte tra venerdì e sabato ha razziato il negozio di calzature Quellogiusto e la profumeria Beauty Star.

Rubano i mezzi per la raccolta dei rifiuti, sfondano il cancello del centro commerciale Il Parco e portano via scarpe e profumiLe indagini L'attività non è delle più semplici, ma gli inquirenti stanno partendo da un punto certo. Chi ha colpito ha Camposampiero è la stessa organizzazione che nella notte tra il 19 e il 20 giugno ha fallito il blitz alla Zaramella Argenti di Villafranca Padovana. Medesimo il modus operandi, con mezzi pesanti rubati nell'immediatezza dell'assalto e utilizzati per bloccare le strade d'accesso. Al "lavoro" a Camposampiero, come del resto era successo a Villafranca, almeno sette banditi tutti con il volto travisato e "compatti" ognuno con il proprio compito da svolgere. Dettaglio che ancora manca agli investigatori è capire se il commando abbia agito armato. Sull'origine della "batteria" che in pochi minuti ha fatto incetta di profumi delle più note marche e di scarpe per diverse decine di migliaia di euro, al momento restano parecchi dubbi. Dai primi riscontri potrebbe trattarsi di malviventi provenienti da fuori regione. Insomma, trasfertisti che colpiscono e poi si dileguano in tutta fretta lasciando dietro di loro migliaia di euro di danni. Tra le ipotesi non trascurate c'è anche quella di una loro vicinanza al mondo degli assalti ai portavalori, ma su questo dettaglio l'Arma mantiene le bocche cucite. Etra Nel frattempo da oggi sia i negozi oggetti dell'irruzione che la multiutility Etra leader nel mercato della raccolta rifiuti riprenderanno le rispettive attività. Nell'immediatezza dei fatti il presidente di Etra Flavio Frasson, dopo il furto di più mezzi della nettezza urbana da parte della banda di ladri ha messo in preventivo che il servizio potrebbe avere dei ritardi nei prossimi giorni, ma la macchina organizzativa sta rispondendo bene e la cittadinanza non dovrebbe risentire dei danni materiali subiti dai mezzi della nettezza urbana. Anche il personale di Quellogiusto e Beauty Star confida di tornare alla normalità. Entrambe le catene hanno ricevuto la solidarietà non solo dei clienti, ma anche del mondo della politica a cominciare dal presidente del Veneto Alberto Stefani, che ha auspicato un rapido sviluppo delle indagini per rendere inoffensivi e assicurare alla giustizia la banda che sta terrorizzando il padovano.