Quattro grandi nomi dell'editoria e uno degli autori pi� noti della narrativa legale americana hanno portato Google in tribunale. La denuncia, depositata dagli editori Hachette, Cengage ed Elsevier insieme allo scrittore Scott Turow, accusa l'azienda di aver copiato milioni di opere protette da copyright per addestrare Gemini senza mai chiedere il permesso n� versare compensi.

Il documento giudiziario parla senza mezzi termini di "una delle violazioni pi� prolifiche di materiale protetto da copyright della storia". Gli editori sostengono che Google abbia riutilizzato testi originariamente forniti per servizi ben delimitati, come Google Books, Google Play Books e Google Scholar, dove gli accordi consentivano solo usi specifici: mostrare estratti nelle ricerche o vendere ebook, non certo copiare i contenuti per addestrare un prodotto AI commerciale.

La causa cita anche discussioni interne a Google in cui l'azienda avrebbe riconosciuto i rischi legali dell'operazione, arrivando a stimare un'esposizione compresa tra 10 e 100 miliardi di dollari di potenziali sanzioni per l'uso dei testi ottenuti tramite gli accordi di Google Play Books. Un calcolo interno, secondo gli editori, che non ha fermato l'azienda.