Rimini, 16 luglio 2026 – Siamo ancora la Teutonen grill. Nella Riviera romagnola si vedono più tedeschi e – in generale – più stranieri. Luci e ombre per il turismo italiano, ma questa non è purtroppo una novità.

Primo giro di boa della stagione: che estate è questa fin qui per l’Emilia-Romagna?

“L’inizio è stato molto positivo – assicura l’assessora regionale al turismo, Roberta Frisoni – A fine mese avremo i dati Istat su arrivi e presenze di maggio e giugno. Ma abbiamo già visto dai nostri indicatori che i primi 6 mesi sono andati piuttosto bene, trainati da grandi eventi sportivi, congressi, fiere e dalla crescita del turismo internazionale. E anche gli indicatori di luglio confermano un andamento nel complesso positivo sul 2025. Il Tourismdata hub dell’Osservatorio turistico regionale registra sulla Riviera romagnola un incremento di prenotazioni del 2,1% con una permanenza media intorno ai 5 giorni. Un dato in linea con le rilevazioni di Federalberghi”. L’assessora regionale Roberta Frisoni è soddisfatta di questa prima parte del 2026

Quanto pesa il turismo straniero sulla bilancia dell’estate?

“Molto. Crescono in particolare i turisti da Germania e Austria. E aumentano a doppia cifra quelli provenienti dai paesi dell’est Europa. Il valore economico delle prenotazioni è salito del 6%. Positivi anche i dati sui voli internazionali: all’aeroporto di Rimini il tasso medio di riempimento dei voli è stato dell’86,6% a giugno e supererà il 90% a luglio, confermando l’efficacia degli investimenti sui collegamenti con i mercati esteri. Anche l’aeroporto di Forlì è in crescita. Sono tutti segnali che confermano la validità della strategia che portiamo avanti con i territori per rafforzare la competitività dell’Emilia-Romagna sui mercati esteri”.