Millie Bobby Brown è stata ospite nel podcast “On Purpose”, condotto dal life coach Jay Shetty, il 13 luglio, nel giro promozionale del suo nuovo film targato Netflix “Enola Holmes 3″. L’attrice 22enne con sincerità ha raccontato come, fin dai suoi anni da adolescente, abbia dovuto fare i conti con le critiche sul suo aspetto e, in particolare, sulle sue scelte di stile. Nel 2025, Millie Bobby Brown ha deciso di rompere il silenzio con un lungo e toccante messaggio rivolto a coloro che, nel corso degli anni, l’hanno presa di mira con commenti offensivi sulla sua immagine.
Millie Bobby Brown ha parlato apertamente degli aspetti più “difficili” dell’essere un’attrice bambina: “Le cose che non mi hanno aiutato, mamma mia. Direi che la percezione del pubblico non aiuta. Crescere sentendo costantemente cosa pensa la gente di te. Credo di avere avuto 15 anni quando la gente ha iniziato a dire che sembravo una donna di 60 anni…Indossavo un tacco alto e la gente diceva: Mamma mia, chi si crede di essere?. Poi indossavo un tailleur e mi criticavano aspramente perché sembravo troppo vecchia. Ho capito che gli haters sono tutti delle contraddizioni viventi. Nessuno di voi ha davvero un’opinione. Siete tutti come dei robot”.









