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Sesto, in scena ‘Te-Altro’ che intreccia danza e parola

Sesto Fiorentino (Firenze), 15 luglio 2026 - Un tentativo di fermare il terrificante pensiero del tempo e fermarne, almeno sulla scena, l’inesorabile passaggio. Danza e parola si sovrappongono e si alimentano a vicenda nello spettacolo “Te-Altro” che la compagnia Company Blu presenta giovedì 16 luglio, alle ore 21,15, alla biblioteca Ragionieri di Sesto Fiorentino (piazza della Biblioteca 4), nell’ambito della rassegna “Un palco in biblioteca”. Scritto e interpretato dal coreografo e danzatore Alessandro Certini, lo spettacolo parte dall’affermazione del corpo che danza per trascendere l’instabilità dell’esserci ed uscire dalla caverna del “noi” rituale. Collaborazione ai testi di Matteo Siracusano, musica di Piero Corso. Lo spettacolo è a ingresso libero, ma si raccomanda la prenotazione sul sito bit.ly/sestoeventi oppure telefonicamente al numero 055.4496851.“Un palco in biblioteca” continua fino al 24 luglio con un cartellone di incontri, spettacoli, eventi e laboratori ispirati al mondo della letteratura. L’ingresso è gratuito tranne dove diversamente indicato. Tra i prossimi appuntamenti il recital musicale ‘Fiori d’amore e d’anarchia’ con Anna Maria Castelli, voce, e Aldo Gentileschi al pianoforte. Un récital dedicato a Léo Ferré che con i suoi testi, cantati e recitati, ha gridato la libertà, la protesta, l’amore. Le sue canzoni non sono semplici melodie: sono poesie musicate, frammenti di vita, sprazzi di verità che ancora oggi ci emozionano e ci interrogano. Il 20 luglio l’appuntamento è con ‘Quando ero matto’, reading mise en espace da una novella di Luigi Pirandello. Con Paolo Ciotti e Dimitri Frosali, in scena i due attori dialogano in un’atmosfera sospesa interpretando le due parti in conflitto del personaggio della penna di Pirandello. In un’ottica di apparente ribaltamento della logica, il pubblico viene condotto in un viaggio che apre riflessioni a tratti metafisiche sul significato e le corrette modalità dell’abitare questo mondo. Il 22 luglio va in scena ‘Il diritto alla gioia’, un reading teatrale per voce recitante e musica che attraversa le parole di Goliarda Sapienza, autrice radicale e luminosa della letteratura italiana del Novecento. Dalle sue opere emergono figure femminili indomite, in lotta con le convenzioni, il desiderio, il potere e la ricerca di una verità personale. “Il piacere”, da La nascita del piacere di Carol Gilligan, venerdì 24 luglio chiude la rassegna. Un intrecciarsi di voci provenienti dalla letteratura, dal mito, da interviste a persone reali raccolte dall’autrice durante la sua attività di psicoterapeuta e studiosa. È il tentativo di recuperare una mappa dell’amore che indichi i percorsi alternativi alla strada imboccata dalla nostra cultura. Maurizio Costanzo