Una nuova strategia nella lotta contro i tumori arriva dalla ricerca sulle cellule del sistema immunitario. Un team internazionale coordinato dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù ha sviluppato una nuova generazione di cellule Natural Killer (NK) geneticamente modificate, progettate per riconoscere le cellule tumorali, superare i meccanismi di difesa messi in atto dai tumori e mantenere più a lungo la propria efficacia antitumorale.

I risultati dello studio, pubblicati sulla rivista scientifica Signal Transduction and Targeted Therapy del gruppo Nature, hanno dimostrato in sistemi sperimentali preclinici l’efficacia di queste cellule immunitarie multifunzionali, capaci di aggirare alcuni dei principali ostacoli che oggi limitano il successo delle immunoterapie contro il cancro.

«La pubblicazione rappresenta un importante riconoscimento internazionale dell’elevato valore innovativo della ricerca e del suo potenziale impatto clinico», commenta la dottoressa Paola Vacca, responsabile dell’Unità di Cellule Linfoidi dell’Immunità Innata dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

Cellule Natural Killer e difese dei tumori

Le cellule Natural Killer (NK) sono linfociti del sistema immunitario innato e costituiscono una delle prime barriere di difesa dell’organismo. Riconoscono ed eliminano rapidamente cellule infette da virus e cellule tumorali sin dal primo contatto.