PADOVA - Un gruppo che ha fatto la storia della musica italiana inaugura oggi (16 luglio) alle 21.30 il ricco cartellone di "Este Music Festival 2026" organizzato da Due Punti Eventi in collaborazione con il comune estense. Nel giardino del Castello Carrarese di Este arriveranno i Pooh (biglietto da 52 euro) per celebrare sei decadi di attività con il tour "Pooh 60 La nostra storia Estate", un nuovo capitolo di un viaggio che continua a emozionare e a rinnovarsi tra note e ricordi.
A Este Nato nel 1966 da un'idea del grande "amico per sempre" Valerio Negrini, in 60 anni il gruppo pop rock ha superato i 100 milioni di dischi venduti, vincendo numerosi premi e diventando pionieri nei live per i temi trattati nelle canzoni, l'uso della tecnologia moderna e la multimedialità. La loro storia verrà mostrata durante l'esibizione grazie a grafiche, scenografie e immagini proprio come nel 1991 in occasione dell'omonimo tour con cui avevano festeggiato i loro 25 anni di sodalizio; in scaletta non mancheranno anche gli evergreen "Pensiero", "Dammi solo un minuto" e "Chi fermerà la musica". Per festeggiare l'anniversario è uscita quest'anno la raccolta da cui prende il titolo il tour con 5 cd e ben 75 brani selezionati personalmente da Roby Facchinetti voce, tastiera, pianoforte, sintetizzatore e fisarmonica, Dodi Battaglia voce, chitarra, tastiera e fisarmonica, Red Canzian voce, basso, chitarra, flauto dolce, violoncello e contrabbasso, e Riccardo Fogli voce, basso, chitarra, tamburello, tornato in pianta stabile dal 2015 nella band che aveva lasciato nel 1973. Il disco è arricchito da 4 cover tributo inedite realizzate da Negramaro ("Uomini soli" che ha trionfato al Festival di Sanremo nel 1990), Modà ("Tanta voglia di lei"), Finley ("Piccola Katy") e Le Vibrazioni ("Noi due nel mondo e nell'anima").A Vo' Un altro storico gruppo italiano, i Nomadi, alle 21 saliranno sul palco della piazza di Vo' Vecchio per la tappa del loro "Live Tour 2026" (biglietti da 28,50 euro). Beppe Carletti alle tastiere, fisarmonica e cori, Cico Falzone chitarre e cori, Massimo Vecchi basso e voce, Sergio Reggioli violino e voce, Yuri Cilloni voce e Domenico Inguaggiato batteria proporranno i successi di 60 anni di carriera come "Io vagabondo (che non sono altro)", "Io voglio vivere", "Un pugno di sabbia", "Canzone per un'amica", "Gli aironi neri" e "Ho difeso il mio amore". La band più longeva in Italia (solo i Rolling Stones vantano un simile primato) nasce nei primi anni Sessanta quando Beppe Carletti e Augusto Daolio decidono di formare un gruppo chiamandosi inizialmente "I Monelli"; il nome "Nomadi" è stato scelto nel 1963 con l'innesto del sassofonista Gualberto Gelmini riprendendo quello di un precedente complesso di Ischia appena sciolto che ben si adattava allo spirito di musicisti sempre in viaggio per suonare. Ogni anno la formazione è impegnata in novanta concerti in tutta la Penisola con una media di un milione di spettatori che comprendono bambini, genitori e nonni, il loro "popolo nomade". Da sempre inoltre la loro musica è stata coniugata all'impegno umanitario con tante iniziative di solidarietà in Italia e all'estero supportando progetti per l'infanzia, le categorie svantaggiate e la ricerca medica in Italia e nel mondo; nel 2012, a seguito del terremoto che ha colpito la terra emiliana, hanno anche promosso il "Concerto per l'Emilia" con i maggiori artisti del luogo raccogliendo oltre un milione di euro. Dopo l'album in studio "Cartoline da qui" del 2023, l'anno scorso la band ha pubblicato "Nomadi Live al Teatro Dal Verme" con riarrangiamenti dei loro pezzi iconici.








