contro mastro ciliegiaIn vista del prossimo "The Lord of the Rings: The Hunt for Gollum" l'attore inglese risponde alle polemiche di circostanza sulla diversità nel cast. Dimostrando di conoscere profondamente l'opera di J.R.R. Tolkiendi16 LUG 26Foto GettyAndy Serkis, 62 anni, è un attore inglese con una filmografia lunga così, ma viene sempre indicato come “famoso soprattutto per aver interpretato Gollum nel Signore degli Anelli”. E deve esserci del vero, se ha deciso di rimettersi ancora nei panni motion capture dell’ambiguo mostriciattolo e al contempo alla regia di The Lord of the Rings: The Hunt for Gollum, nuovo film in arrivo ispirato alla saga. Con la mancanza di fantasia della Bbc quando s’inchina all’idiozia comune e al wokismo da social media, gli hanno chiesto conto della “mancanza di diversità” nel cast. Troppi bianchi. Potevano mettere uno hobbit nero, no? Lui che forse è meno famoso di Nolan, ma senz’altro è anche meno paraculo del nuovo Omero del cinema, ha risposto con la padronanza logica di un Inkling: “Questo film tiene conto di alcune osservazioni, però non faremo una versione politicamente corretta con casting fatta solo per spuntare delle caselle. Solo dove è rilevante”. E per spiegarsi meglio: “Tolkien è stato profondamente influenzato dalla mitologia norrena. La Contea ha un sapore molto, molto bianco, e gli hobbit non si interessano granché di ciò che succede oltre i confini, ma sanno bene di non volere estranei che entrino”. Questi sovranisti, questi odiatori della diversità. Bravo Andy."Maurizio Crippa, vicedirettore, è nato a Milano un 27 febbraio di rondini e primavera. Era il 1961. E’ cresciuto a Monza, la sua Heimat, ma da più di vent’anni è un orgoglioso milanese metropolitano. Ha fatto il liceo classico e si è laureato in Storia del cinema, il suo primo amore. Poi ci sono gli amori di una vita: l’Inter, la montagna, Jannacci e Neil Young. Lavora nella redazione di Milano e si occupa un po’ di tutto: di politica, quando può di cultura, quando vuole di chiesa. E’ felice di avere due grandi Papi, Francesco e Benedetto. Non ha scritto libri (“perché scrivere brutti libri nuovi quando ci sono ancora tanti libri vecchi belli da leggere?”, gli ha insegnato Sandro Fusina). Insegue da tempo il sogno di saper usare i social media, ma poi grazie a Dio si ravvede.E' responsabile della pagina settimanale del Foglio GranMilano, scrive ogni giorno Contro Mastro Ciliegia sulla prima pagina. Ha una moglie, Emilia, e due figli, Giovanni e Francesco, che non sono più bambini"
Menomale che Gollum non è nero. Bravo Andy Serkis
In vista del prossimo "The Lord of the Rings: The Hunt for Gollum" l'attore inglese risponde alle polemiche di circostanza sulla diversità nel cast. Dimostrando di conoscere profondamente l'opera di J.R.R. Tolkien










