Roma, 16 lug. (askanews) – “Il gruppo di Magistratura Indipendente apprende con profonda preoccupazione e sconcerto le notizie di stampa odierne relative al grave crollo che ha interessato la struttura del Tribunale di Bolzano”. E’ quanto si legge in una nota.

“In questo momento di forte apprensione – prosegue il comunicato – il gruppo desidera esprimere solidarietà e vicinanza ai colleghi magistrati, al personale amministrativo, all’avvocatura e a tutti i cittadini che quotidianamente frequentano il palazzo di giustizia altoatesino. La sicurezza dei luoghi di lavoro non è un dettaglio burocratico, ma un diritto fondamentale e una condizione imprescindibile per l’esercizio stesso della giurisdizione. Non è tollerabile che chi è chiamato a garantire il rispetto della legge debba operare in strutture che mettono a rischio l’incolumità fisica delle persone. Il crollo odierno, pur attendendo i necessari accertamenti sulle cause e sulla dinamica, ripropone drammaticamente il tema dello stato di salute dell’edilizia giudiziaria in Italia. Troppi uffici giudiziari sul territorio nazionale versano in condizioni di precarietà strutturale e manutentiva o di grave insalubrità degli ambienti, situazioni incompatibili con la dignità della funzione giudiziaria e con i livelli minimi di sicurezza e salute richiesti dalla legge. Auspicando che vengano rapidamente accertate le responsabilità del cedimento, MI ribadisce che la tutela della salute e della sicurezza di chi lavora nei tribunali deve essere considerata una priorità assoluta e non più rimandabile nell’agenda delle riforme strutturali della giustizia”, conclude la nota.