Un controllo mirato sul territorio dell’Alto Ionio cosentino si è concluso con un arresto per detenzione di sostanze stupefacenti e il sequestro di altro materiale ritenuto di interesse investigativo. A finire ai domiciliari è stato un uomo residente a Trebisacce, individuato al termine di un’attività di polizia giudiziaria condotta dalla Polizia di Stato nell’ambito delle azioni di contrasto allo spaccio.
L’operazione è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Castrovillari, guidata dal procuratore capo Alessandro D’Alessio, e ha visto impegnati gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Cosenza insieme alla Polizia Stradale di Trebisacce. Alle attività hanno collaborato anche le unità cinofile antidroga della Guardia di Finanza – Gruppo Sibari e il personale dell’U.P.G.S.P. di Vibo Valentia.
La cocaina nascosta nella bottiglia modificata
L’intervento investigativo è nato da un’attività informativa sviluppata anche nel quadro del rafforzamento dei controlli sul territorio disposto nella provincia di Cosenza, con un’attenzione specifica rivolta ai comuni dell’Alto Ionio.
Durante la perquisizione domiciliare, gli agenti hanno trovato 7 grammi di cocaina occultati in modo particolare: la sostanza era nascosta all’interno di una bottiglietta d’acqua modificata, dotata di un doppio fondo accessibile attraverso un sistema di apertura appositamente realizzato.









