Il Belgio mette sul piatto quasi 120 milioni di euro per salvaguardare il futuro della sua ormai unica fabbrica di auto dopo la chiusura di quella dell'Audi a Bruxelles: l'impianto della Volvo a Ghent (Gand in francese).
In particolare, la Casa svedese ha firmato un Memorandum d'Intesa con il governo federale belga e quello regionale delle Fiandre per "l'adozione di misure volte a rafforzare la competitività a lungo termine dello stabilimento" fiammingo.
Tra le iniziative allo studio figura un pacchetto di aiuti pubblici per un massimo di 119 milioni di euro per sostenere attività industriali, programmi innovativi e soluzioni ecologiche. In tal modo Volvo potrà "perseguire investimenti strategici per sviluppare ulteriormente lo stabilimento di Gand come sito produttivo chiave".
E, soprattutto, sgombrare il campo dai tanti timori sorti sul futuro dello stabilimento belga dopo la decisione di investire 1,2 miliardi di euro per un nuovo impianto in Slovacchia dedicato alle auto elettriche. Per Volvo, gli aiuti (uniti alle misure di "efficientamento" degli ultimi anni) "dovrebbero rafforzare la competitività a lungo termine dello stabilimento, contribuire a garantirne l'utilizzo futuro e sostenere la continuità dell'attività produttiva".








