HomeModenaCronacaProblemi alla caviglia, Berardi lascia il ritiroSvolgerà una preparazione progressiva in modo da non caricare troppo l’articolazione. Salterà le amichevoli in alturaDomenico BerardiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNon comincia nel migliore dei modi la stagione di Domenico Berardi, il cui ritiro sarebbe già finito. Il capitano del Sassuolo, informa il sito ufficiale neroverde, informa infatti che "nei prossimi giorni, il giocatore seguirà un percorso di riatletizzazione specifica per un sovraccarico alla caviglia destra presso il Mapei Football Center". Niente amichevoli in altura, quindi, per l’attaccante del Sassuolo – la prima tra l’altro si gioca oggi – che a questo punto ‘aspetterà’ il rientro dei suoi compagni di squadra in città per ricongiungersi al gruppo. Non , tuttavia, senza perdere i primi, importanti, giorni di preparazione che gli chiederanno poi di ‘accelerare’ una volta smaltito il problema che lo ha tolto da Ronzone. Decrittando quanto scrive il sito del Sassuolo ‘la riatletizzazione’ consiste, di fatto, in un percorso progressivo e controllato che alterna riposi mirati ad esercizi specifici di scarico e forza tesi, appunto, a restituire piena efficienza all’atleta che ne è oggetto. Una sorta di preparazione ‘mirata’, insomma, finalizzata anche a preservare il graduale recupero di un giocatore che, quest’anno più che mai, si annuncia uno degli ‘indispensabili’ del ‘nuovo’ Sassuolo di Aquilani. Questione non solo di cifra tecnica – Berardi è il giocatore più determinante di sempre della storia del Sassuolo, con 425 presenze e 156 gol – ma anche di quell’anzianità di servizio – per il fantasista calabrese scatta la quindicesima stagione tra i pro con la maglia neroverde, l’unica indossata in carriera – che ne fa un punto di riferimento non solo per lo spogliatoio e per la squadra, quanto per l’ambiente. Non a caso, Berardi era stato tra i più applauditi in occasione della presentazione della squadra al Ricci sabato scorso e non a caso a lui si guarda come bandiera e simbolo del Sassuolo che ricomincia. E ricomincia anche da lui e, perché no, da questa prima sfida che la stagione gli propone, togliendogli la primissima fase della preparazione almeno. Al Mapei Football Center il fantasista calabrese si unisce così al drappello di neroverdi che stanno completando il recupero dagli infortuni, ovvero i lungodegenti Daniel Boloca, Edoardo Pieragnolo e Fali Candè, che non si erano uniti al gruppo che lunedi mattina era partito per Ronzone.