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La coppia perfetta dell’ultimo campionato è destinata a separarsi. Due fra i migliori centrocampisti della Serie B, Simone Pontisso e Jacopo Petriccione, viaggiano ormai su strade diverse: il primo vuole la Cremonese, il secondo naviga sicuro verso l’ennesimo rinnovo di contratto.
I giallorossi stanno per voltare pagina anche in mezzo. L’addio di Pontisso sembra essere una questione di giorni, nemmeno troppi se la Cremonese riconoscerà alle Aquile una cifra non tanto distante dalla richiesta di due milioni di euro fatta dal club del presidente Noto. I lombardi sono stati molto più convinti del Benevento, che invece ci aveva provato sul serio a gennaio. In scadenza al 2027, il ventinovenne friulano percorrerà lo stesso sentiero che tre anni fa hanno battuto Fulignati e Vandeputte, cioè altri due protagonisti del ritorno in B a suon di record e del primo approdo ai playoff per la A. Simone ritroverà sicuramente il portiere e inizialmente anche l’esterno belga (comunque oggetto di mercato in uscita a Cremona) monetizzando l’annata straordinaria che si è lasciato alle spalle: 40 presenze, cinque gol e sette assist, il top nei suoi quattro tornei in giallorossi e in tutta la carriera. Con Aquilani, Pontisso è diventato un centrocampista completo anche sul piano della continuità, perché non aveva mai giocato così tanto (superando i tremila minuti). A fine luglio, un anno fa, il Catanzaro era preoccupato per il grave infortunio che avrebbe messo fuori causa per mesi Marco Pompetti: se l’assenza del pescarese non s’è notata il merito è stato proprio di Pontisso. Dopo il suo addio, motivato dalla volontà di cambiare aria un po’ com’è successo con Biasci e Scognamillo, l’unico reduce della C dei record in rosa resterà Pietro Iemmello.












