Nel primo semestre del 2026 nel territorio provinciale la percentuale di stranieri individuati come autori di reato è diminuita del 21,9% rispetto allo stesso periodo del 2025. Un trend che si inserisce in un quadro più ampio di miglioramento degli indicatori di sicurezza, illustrato nel Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica riunitosi in Prefettura.

Il calo riguarda anche la delittuosità complessiva, scesa del 17,3%, e la capacità di individuare i responsabili dei reati, passata dal 31,5% del 2025 al 38,96% nei primi sei mesi del 2026.

Le Forze di Polizia hanno presentato i risultati dei servizi straordinari svolti nei contesti più sensibili, comprese le aree interessate da flussi turistici e da presenze di lavoratori stagionali extracomunitari. Dall’inizio dell’anno sono state identificate oltre 67.000 persone, denunciate più di 1.370 e arrestate oltre 160. Intensa anche l’attività di contrasto all’immigrazione illegale: nel solo mese di giugno sono stati rimpatriati 7 cittadini stranieri.

Il decremento dei reati riguarda numerose fattispecie: omicidi volontari (-100%), tentati omicidi (-20%), omicidi colposi (-66,7%), lesioni dolose (-24,2%), percosse (-9,1%), minacce (-7%), violenze sessuali (-15%), furti (-13,7%), rapine (-39,3%), estorsioni (-31,5%), truffe e frodi informatiche (-14,6%), danneggiamenti (-20,6%) e reati in materia di stupefacenti (-14,4%). In controtendenza solo i danneggiamenti seguiti da incendio, in aumento del 20,4%.