MercatiPesano le nuove tensioni su Hormuz e le incertezze nel settore dei semiconduttoriLe tensioni tra Stati Uniti e Iran spingono al ribasso i listini asiatici. A Tokyo l’indice Nikkei cede attualmente il 2,34%, le cinesi sono in ribasso dello 0,82% (Shanghai) e dello 0,85% (Shenzhen), mentre peggio ancora fa il Kospi di Seul, in calo del 5,88% nel giorno in cui la banca centrale sudcoreana ha annunciato un rialzo dei tassi di riferimento dello 0,25%, prima revisione al rialzo dal 2023.Domande di approfondimento generate da 24Ore AIUna situazione cui contribuisce l’andamento dei titoli del settore dei semiconduttori che hanno trascinato al ribasso i mercati azionari regionali, dal momento che gli investitori si sono mostrati sempre più scettici sulle possibilità di rialzo trainate dall’intelligenza artificiale. In calo il petrolio: greggio Brent giù dello 0,28%, fino a 84,95 dollari al barile, mentre il West Texas Intermediate statunitense scende di 15 centesimi (-0,19%), a 79,45 dollari al barile. Il Brent aveva guadagnato quasi 1 dollaro all’inizio della seduta ed entrambi i contratti sono rimasti vicini ai massimi mensili.NewsletterNotizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.Iscriviti