HomeCesenaCronacaMIlle anni dell’Abbazia del Monte: "Liturgie e mostre più partecipate. Ora va completato il risanamento"L’abate Maccarinelli traccia il consuntivo a metà delle commemorazioni: "Forze politiche e istituzionali ci sono vicine, tante donazioni dai cittadini. Lavori sull’ala Nord ormai finiti, ma servono altri finanziamenti" .Giovanni Giannelli, direttore dei restauri. degli affreschi nella sala capitolare, con l’abate dom Mauro MaccarinelliRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciA metà dell’anno del Millenario dell’Abbazia di Santa Maria del Monte – se non della fondazione vera e propria, almeno del documento che per la prima volta ne attesta l’esistenza – si può già affermare che mai come quest’anno l’interesse attorno alla sacra sentinella di Cesena si sia concentrato con tanta intensità. Dal colle Spaziano, dove domina la città, accoglie una comunità di otto monaci benedettini guidata dal 2020, piena emergenza Covid, dall’abate-priore dom Mauro Maccarinelli. A cui va riconosciuta la capacità di intrecciare relazioni significative con il mondo delle istituzioni, della politica e con le principali realtà cittadine, a conferma di come l’abbazia non sia un luogo separato dal territorio, ma una presenza integrata nella comunità cesenate.
MIlle anni dell’Abbazia del Monte: "Liturgie e mostre più partecipate. Ora va completato il risanamento"
L’abate Maccarinelli traccia il consuntivo a metà delle commemorazioni: "Forze politiche e istituzionali ci sono vicine, tante donazioni dai cittadini. Lavori sull’ala Nord ormai finiti, ma servono altri finanziamenti" .






