Da Sassone a Di Benedetto, fino a Venturi: "Puntare su decoro e pulizia"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLo stop all’allargamento dei tratti di portico riconosciuti patrimonio dell’Unesco agita le opposizioni in Comune. Per Francesco Sassone, coordinatore cittadino di FdI, "conoscendo il modo superficiale di lavorare di questa Giunta, non ci stupisce la bocciatura da parte di Icomos del dossier presentato dal Comune, con conseguente esclusione della Garisenda".
"Dopo la rinuncia di Lepore ai cinque milioni Pnrr destinati alla sua messa in sicurezza, la torre subisce un ulteriore penalizzazione a causa dell’approssimazione con cui l’Amministrazione sta gestendo uno dei beni più importanti del patrimonio storico cittadino – attacca il meloniano –. La Giunta dovrebbe preoccuparsi di garantire che sia i luoghi già riconosciuti, sia quelli che vorrebbe far riconoscere, siano realmente decorosi, puliti, sicuri e pienamente percorribili. La tutela del patrimonio non si misura dal numero dei riconoscimenti ottenuti, ma dalla capacità di conservarli e valorizzarli ogni giorno. Un patrimonio lasciato al degrado, all’incuria e alla scarsa manutenzione rischia non solo di compromettere future candidature, ma anche di mettere in discussione il prestigio e il valore del riconoscimento già conseguito".






