A 27 anni è il più giovane consigliere comunale di Siena e, da pochi giorni, dopo aver superato l’esame di Stato, è anche abilitato all’esercizio della professione forense. Leonardo Pucci festeggia oggi il compleanno con alle spalle due traguardi importanti e molte speranze per il futuro: dalla carriera professionale all’impegno politico, fino alla scelta se restare o meno in una città che, racconta, offre ancora poche opportunità ai giovani altamente qualificati come lui. Eletto nel 2023 con la lista civica ’Siena in tutti i sensi’ e vicepresidente dell’associazione ’Siena ideale’, Pucci guarda ai prossimi anni con la volontà di conciliare entrambe le strade, senza rinunciare né alla professione né all’attività politica e sociale. "La mia passione per la politica nasce in modo naturale, sentivo una spinta a cambiare le cose e un interesse per la cosa pubblica. Ci sono poi state una serie di coincidenze fortunate che mi hanno portato a prendere 88 voti alla mia prima candidatura per ‘Siena in tutti i sensi’, con oltre 600 candidati".

Che ricordo conserva di quel periodo?

"Mi ha rammaricato che durante la campagna elettorale, sparsi fra le varie liste, ci fossero molti miei coetanei, più giovani anche, a cui secondo me non è stato dato il sostegno necessario. Mi è sembrato che fossero utilizzati per un fine personale, perché venivano bene in foto, senza interesse a far loro proseguire il percorso politico".