HomeViareggioCronacaSos per via Mazzini. Tra oleandri spezzati, piante seccate al sole e macchie sul marmoInaugurata appena un anno fa, la strada mostra già i segni del tempo. Residenti e commercianti chiedono un piano di manutenzione. .Inaugurata appena un anno fa, la strada mostra già i segni del tempo. Residenti e commercianti chiedono un piano di manutenzione. .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciEra stata pensata e progettata per richiamare i colori delle marine dipinte da Moses Levy: il bianco del marmo come la spuma delle onde, l’asfalto sabbiato della pista ciclabile come la spiaggia, le chiome fiorite degli oleandri come ombrelloni colorati spalancati al sole. Poi si aprono gli occhi e, in realtà, sembra che via Mazzini – la strada dei bagnanti che dalla stazione si tuffano in mare – più che ispirata, sia stata letteralmente travolta da una mareggiata.

A cominciare dall’oleandro all’incrocio con via Foscolo, spezzato alla base del fusto e rimasto per giorni riverso nella lunga fioriera spartitraffico. O meglio, di ciò che resta della fioriera. Delle essenze mediterranee piantate per decorare il profilo della strada, rifatta di fresco con un investimento pubblico da 2 milioni di euro, sopravvive infatti solo qualche sparuto cespuglio. E solo laddove commercianti o residenti, animati da pollice verde e senso civico, hanno deciso di prendersene cura. Altrimenti, nella conca stretta e assetata che separa la ciclabile dalla carreggiata, il verde è solo quello delle erbacce infestanti, tra piante seccate o del tutto scomparse. Come un sorriso sdentato, nell’aiuola si possono contare decine di buchette vuote — lì dove avevano trovato spazio le radici delle piantine scomparse troppo presto — ora riempite da cartacce e mozziconi di sigarette.