HomeArezzoCronacaL’evoluzione di Novella: "Porto l’aretinità a Milano"La cantautrice torna a esibirsi nella sua città nell’evento più atteso dell’estateMaria Novella PalazzeschiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciC’è un’urgenza sottile, quasi elettrica, nel modo in cui Maria Novella Palazzeschi, in arte Novella, parla della sua musica. Non è solo il desiderio di farsi ascoltare, ma la necessità di usare la creatività per reinventare una realtà che a volte le è sembrata troppo stretta. Aretina trapiantata a Milano, Novella torna a casa per il Mengo, a due anni di distanza dalla prima volta, portando con sé molto più di qualche nuova canzone: porta "Evoluzione", il suo primo EP uscito lo scorso 10 luglio. E la consapevolezza di non essere più "solo la ragazza aretina" ma un’artista che sta costruendo la sua carriera e spera di "connettersi con il pubblico di casa" per mostrare la nuova versione di sé.

Novella, tornare al Mengo nel 2026 ha un sapore diverso rispetto a due anni fa. Cosa è cambiato?

"Tanto. Nel 2024 il progetto non era ancora definito, suonavo brani che poi sono mutati o non sono mai usciti. Oggi arrivo con una consapevolezza diversa dopo anni di scrittura e la collaborazione cruciale con il produttore See Maw. Al Mengo porto un set acustico, voce e due chitarre: è il formato perfetto per l’apertura pomeridiana, un momento che amo perché ti permette di scoprire perle della musica italiana prima dei grandi nomi".