PONTEDERAOltre venti strutture ricettive tra alberghi, bed & breackfast e affittacamere della provincia sono state sottoposte a controlli dagli agenti della squadra amministrativa del commissariato di polizia di Pontedera. Cinque i denunciati per la "la violazione degli articoli 109 e 17 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza a causa della mancata iscrizione al portale dedicato o all’omessa o tardiva comunicazione delle generalità delle persone alloggiate". "L’identificazione degli ospiti è un obbligo di legge fondamentale per la tutela della sicurezza pubblica – spiegano la polizia – I gestori hanno il dovere di controllare sempre di persona i documenti di identità in corso di validità al momento dell’arrivo dell’ospite per poi trasmettere telematicamente i dati tramite il portale Alloggiati Web, entro le ventiquattro ore successive per i soggiorni prolungati, oppure con assoluta tempestività e comunque entro le sei ore dall’arrivo, qualora il soggiorno si esaurisca nell’arco di un’unica giornata"."La corretta e immediata trasmissione delle generalità non costituisce un mero adempimento burocratico ma permette di verificare alle forze dell’ordine un flusso di dati in tempo reale garantendo la sicurezza della struttura stessa, tutelando gli operatori, gli altri ospiti e proteggendo l’intera comunità attraverso il rintraccio tempestivo di soggetti ricercati, latitanti e clandestini – conclude la polizia nella nota – Si rappresenta inoltre che in caso di mancata segnalazione di cittadini non in regola con le norme sul soggiorno o colpiti da provvedimenti di cattura, possono configurarsi, in capo ai titolari che omettono il controllo, i reati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina o favoreggiamento personale".