Ormai lo sappiamo, il nostro litorale è diventato uno degli habitat preferiti per la nidificazione delle tartarughe marine. Per ribadire l’importanza di tutelare questi animali, il Comune ha firmato un protocollo d’intesa con Legambiente, rendendo Pisa un membro della rete nazionale dei "Comuni amici delle tartarughe marine". Il progetto punta a favorire la conservazione della specie e la salvaguardia degli habitat costieri attraverso una gestione sostenibile delle spiagge e la tutela delle aree di nidificazione lungo le coste del Mediterraneo occidentale.
Nel dettaglio, durante i 5 anni dell’accordo, il Comune si impegna ad adottare e promuovere azioni concrete per la tutela della biodiversità marina e degli habitat costieri, garantendo il rispetto della normativa a tutela del mare e del litorale, promuovendo la pulizia manuale delle spiagge e la conservazione degli ecosistemi dunali, contrastando l’abbandono dei rifiuti e riducendo l’inquinamento luminoso e acustico nella notte.
Il progetto prevede inoltre attività di informazione e sensibilizzazione rivolte ai cittadini e ai gestori degli stabilimenti balneari, nonché la collaborazione con i referenti territoriali del progetto Life Turtlenest per la tutela dei siti di nidificazione della Caretta caretta presenti sul litorale. "L’adesione alla rete - è il commento dell’assessore all’ambiente Elena Del Rosso - rappresenta il riconoscimento di un percorso di tutela della biodiversità marina portato avanti dal Comune. Con la firma di questo protocollo compiamo un ulteriore passo concreto nel percorso di tutela del nostro patrimonio naturale. Per questa amministrazione la sostenibilità non è uno slogan, ma un insieme di scelte concrete che migliorano la qualità dell’ambiente e della vita delle persone. Vogliamo costruire una città sempre più attenta alla tutela del proprio patrimonio naturale". Sulla stessa linea la presidente del Circolo Legambiente Pisa Eleonora Mizzoni, che ha sottolineato "l’importanza di questa convenzione per la tutela della tartaruga marina e anche delle nostre coste". E la prima iniziativa del progetto partirà proprio la prossima settimana: il 23, allo stabilimento della 46esima Brigata, si terrà una dimostrazione di tutela del nido di tartaruga, attraverso una specie di caccia al tesoro che insegni i comportamenti per difendere la Caretta. Mario Ferrari






