HomeLuccaCronaca"Tempi moderni". Tornano gli spettacoli nelle corti con 18 eventiSei serate in programma durante le quali andranno in scena tre produzioni . Appuntamenti da Matraia fino al Compitese, il ricavato sarà devoluto alla Caritas. .Da sinistra, Matilde Solinas, Alessandra Moretti, l’assessora Claudia Berti e Roberto CastelloRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciC’è stato un tempo in cui gli spettacoli prendevano vita nelle corti, quando attori, musici e giullari intrattenevano signori e ospiti. Erano gli anni del teatro di corte, quelli di Ludovico Ariosto. Oggi, secoli dopo, qualcosa di quello spirito torna a rivivere. Non nei palazzi rinascimentali, ma nelle corti del Capannorese. Organizzata da ALDES in collaborazione con il Comune di Capannori, torna Tempi Moderni, la manifestazione che per il settimo anno si pone l’obiettivo di portare lo spettacolo dal vivo fuori dai circuiti tradizionali e farlo arrivare direttamente nei luoghi della quotidianità, valorizzando l’ospitalità delle famiglie che aprono le proprie corti.
"In un’epoca in cui spesso si vive accanto a persone che si conoscono appena questo è un modo per restituire occasioni d’incontro" dichiara il direttore artistico Roberto Castello. Saranno sei le serate in programma (21, 22, 23 e 28, 29, 30 luglio), durante le quali andranno in scena contemporaneamente tre produzioni che toccheranno complessivamente tredici corti e aie del territorio. Il cartellone propone "I Fabliaux - Rapsodia per un attore" della compagnia I Nuovi Scalzi, spettacolo ispirato ai racconti comici della Francia medievale; "Musica d’altri tempi" dell’Orchestra Briganti, viaggio tra lo swing italiano e i grandi successi di Natalino Otto, Renato Carosone, Alberto Rabagliati e Fred Buscaglione; e "Chama", la nuova produzione di Roberto Castello con la Enganzibao Dance Orchestra, che unisce musica e danza in una festa collettiva ispirata al concetto di comunità. Anche quest’anno non è previsto alcun biglietto d’ingresso.







