HomeMilanoCronacaParigi, Madrid, Praga e Firenze le città che hanno detto bastaParigi, Madrid, Praga. Tre capitali europee accomunate dalla stessa scelta: la messa al bando dei monopattini in sharing. In tutti...Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciParigi, Madrid, Praga. Tre capitali europee accomunate dalla stessa scelta: la messa al bando dei monopattini in sharing. In tutti e tre i casi lo stop è stato deciso per ovviare a due problemi portati in dote dalle tavolette elettriche: la sosta selvaggia e l’alto tasso di incidentalità. Fattori coi quali si trova a fare i conti pure Milano. In Italia l’unica città che ha detto basta è stata Firenze.
A Parigi l’addio ai monopattini in sharing è scattato dopo il referendum tenutosi il 2 aprile 2023. L’amministrazione parigina ha rimosso 15mila mezzi delle flotte di Dott, Lime e Tier. Dal primo settembre dello stesso anno Parigi è quindi diventata la prima capitale europea a vietare il servizio. I monopattini rimossi dalla capitale sono stati trasferiti a Bordeaux e Lille, ma anche a Berlino, Londra, Tel Aviv, Copenaghen e in Belgio.
Anche a Madrid la scelta è stata radicale: addio a 6mila monopattini in sharing. E anche in questo caso i mezzi facevano parte delle flotte di Dott, Lime e Tier. L’amministrazione madridista ha preso questa decisione nel 2024 e l’ha motivata con grande chiarezza: il problema non sono i mezzi in sé ma come vengono usati e guidati dagli iscritti ai servizi di sharing. Il riferimento è al mancato rispetto delle norme del Codice della strada: chi viaggia in due, chi contromano. E alla sosta selvaggia sui marciapiedi, definita "una piaga".







