Sono finiti al setaccio due stabilimenti balneari sul lungomare di Porto Potenza, con i carabinieri che hanno identificato i dipendenti e acquisito tutta la documentazione in materia di lavoro. Ma nel corso delle operazioni è stata anche ritrovata a terra della droga, circa 10 grammi di hashish, abbandonata da ignoti che si sono spaventati per l’arrivo dei militari. E’ quanto emerso durante i controlli effettuati l’altra sera in città, dalle 21 a mezzanotte, con protagonisti i carabinieri della caserma di Potenza Picena e quelli della stazione di Porto Potenza, insieme ai colleghi del nucleo operativo e radiomobile di Civitanova e del nucleo ispettorato del lavoro di Macerata. In tutto c’erano nove militari, suddivisi in quattro pattuglie. Particolare attenzione è stata posta all’ispezione di due noti stabilimenti balneari. Nel corso delle verifiche, sono stati identificati 11 lavoratori dipendenti e due addetti alla sicurezza.

Non solo: i militari dell’ispettorato del lavoro hanno acquisito una vasta documentazione aziendale riguardo ai due balneari. Infatti, sono in corso ulteriori e approfonditi accertamenti per verificare la regolarità dei rapporti d’impiego e l’assoluto rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. In totale sono state identificate di 36 persone, e tra queste nove sono risultate già note alle forze dell’ordine per precedenti penali. Ma non finisce qui. Durante la perlustrazione, i carabinieri dell’aliquota operativa si sono concentrati su un’area sospetta. E proprio lì sono stati ritrovati, abbandonati a terra da ignoti, 10 grammi di hashish e un bilancino di precisione, gettati via da qualcuno che si era preoccupato per la presenza dei carabinieri. Lo stupefacente e il bilancino sono stati sequestrati e le indagini dei militari proseguiranno per risalire alla provenienza della droga.