La conduttrice di "Vita in diretta" spiega come nasce il programma: un mix di notizie e di intrattenimento
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Un "mix and match. È l'arte di mescolare e abbinare che sta alla base della stagione estiva della Vita in diretta by Manuela Moreno. E che ha portato la trasmissione del pomeriggio di Rai 1 a entrare nel gradimento degli spettatori tanto da dare un buon esito di ascolti: media del 19 per cento (a partire dal 29 giugno fino al 12 luglio). Il mix è fatto di cronaca nera, bianca, rosa, notizie e intrattenimento. Ma anche di alleggerimento, che di questi tempi è auspicabile, della tipologia di conduzione (ha ereditato il timone da Alberto Matano). Sui social, per esempio, si è scatenato il dibattito sul look della Moreno, che mischia fantasie e colori senza regole (secondo alcuni con abbinamenti vietati dai dettami della moda, come accostare fiori e righe) che le conferiscono uno stile personale. Ogni pomeriggio, soprattutto tra le telespettatrici, si ripete la curiosità: quale sarà il look del giorno?"È un gioco divertente - commenta la giornalista - che serve ad affezionare il pubblico e rallegrare le loro giornate pesanti. Si è creato un simpatico movimento di lookologi e stilisti che commentano i miei vestiti". Insomma, proprio come si suol dire, tutti i colori della cronaca "E noi siamo molto soddisfatti di come sta andando. Non è semplice avere una risposta del pubblico quando si passa a una versione estiva e questo ci dice (come sottolinea anche il direttore del day time Angelo Mellone) che stiamo prendendo la direzione giusta".In più, aggiunge la giornalista, la trasmissione inizia un'ora prima. E questo ha inciso parecchio sulla macchina organizzativa. "La prima settimana è stata più complicata, di rodaggio, la nostra è una macchina che viaggia a grande velocità, con due ore e quaranta di diretta giornaliera. Muoversi in studio è un vestito che ti cuci addosso, devi fartelo cadere bene, come farebbe un sarto".







