HomeSpecialiEventi e fiereTutti gli Incontri al Caffè . Vetrina su politica e cultura. Giornalismo e riflessioneTra i nomi Antonio Tajani, Roberto Vannacci, Matteo Salvini, Stefano Bonaccini, Deborah Bergamini . E poi Carlo Calenda e anche il viceministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto . .Il Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini atteso il 14 agostoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciTornano gli Incontri al Caffè della Versiliana, il celebre salotto estivo che fino a domenica 31 agosto, animerà ogni pomeriggio con autorevoli protagonisti della cultura, del giornalismo, della politica e dell’attualità. Saranno quasi sessanta gli appuntamenti con alcuni dei nomi più autorevoli delle istituzioni, della cultura e dello spettacolo, passando per magistrati, economisti, imprenditori, sportivi e scrittori. Gli appuntamenti al Caffè, che si svolgeranno tutti i giorni alle 18.30 a ingresso libero nello Spazio Caffè Romano Battaglia. Hanno già confermato la loro presenza, oltre al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani intervenuto il 5 luglio, il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Esteri Antonio Tajani (2 agosto), l’europarlamentare e presidente di Futuro Nazionale Roberto Vannacci (8 agosto), il Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini (14 agosto), il presidente del Partito Democratico Stefano Bonaccini (22 agosto), la deputata e vicesegretaria di Forza Italia Deborah Bergamini (23 agosto) intervistata dal direttore di Libero Alessandro Sallusti, il segretario di Azione Carlo Calenda (27 agosto) e il Viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto (28 agosto). Invitati anche il presidente del Movimento Cinque Stelle Giuseppe Conte, leader di Italia Viva Matteo Renzi, la segretaria del Pd Elly Schlein.
Tutti gli Incontri al Caffè . Vetrina su politica e cultura. Giornalismo e riflessione
Tra i nomi Antonio Tajani, Roberto Vannacci, Matteo Salvini, Stefano Bonaccini, Deborah Bergamini . E poi Carlo Calenda e anche il viceministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto . .






