HomeSienaCronacaChiusi, Festival Orizzonti. Il tema? ’Sentire, Sentire’. Un invito all’ascoltoL’evento porterà in città importanti protagonisti della scena contemporanea. Da Sieni a Carillo, da Gribaudi a Massini. C’è anche Ascanio Celestini.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl Festival Orizzonti di Chiusi si prepara a vivere la sua XXIV edizione, in programma dal 29 luglio al 2 agosto 2026 sotto il suggestivo titolo "Sentire sentire". La presentazione ufficiale, tenutasi nella Sala del Consiglio Comunale, ha svelato un programma denso e vibrante: cinque giorni di teatro, danza e incontri che animeranno luoghi iconici della città, tra cui il Teatro Pietro Mascagni, Piazza Duomo, il Chiostro di San Francesco e il Museo Nazionale Etrusco. Tra i numerosi protagonisti della scena contemporanea che arriveranno a Chiusi spiccano nomi del calibro di Virgilio Sieni, Silvia Gribaudi, Ascanio Celestini e Stefano Massini. Accanto agli spettacoli, il festival ripropone le attese "Lezioni con i Maestri" e la "Lettura del diario", una cronaca teatrale viva che riflette il cuore pulsante della rassegna. Il cuore di questa edizione risiede nell’invito all’ascolto attivo, una chiamata rivolta non solo agli appassionati, ma all’intera comunità. Il direttore artistico, Roberto Latini, ha sottolineato con passione la natura profonda di questo evento: "Sono felice di annunciare ‘Sentire sentire’. Cinque giorni attraversati dal teatro, ma soprattutto dalle persone, da ciò che accade quando ci si ritrova nello stesso luogo, disponibili all’ascolto e alla relazione. È un invito a lasciarsi attrarre dalle parole, dai corpi, dalle visioni e dalle emozioni che l’arte sa generare. Orizzonti Festival vuole essere la festa di una comunità civile, un luogo aperto dove artisti e cittadini possano condividere domande e nuove possibilità di sguardo sul presente". Un’ambizione condivisa con forza dall’amministrazione comunale, che vede nel festival un pilastro per l’identità e la crescita del territorio. Il sindaco di Chiusi, Gianluca Sonnini, ha espresso grande soddisfazione per il percorso intrapreso: "Il percorso avviato con la direzione di Roberto Latini rappresenta un passaggio fondamentale per la crescita del Festival, che conferma la volontà di costruire una proposta di qualità, capace di dialogare con il presente. Latini porta una visione autorevole e contemporanea, valorizzando il teatro come occasione di incontro. La nostra comunità crede fermamente nella cultura come strumento di crescita; l’edizione 2026 sarà un’ulteriore occasione per rafforzare questo impegno, offrendo alla città un programma capace di emozionare e creare nuove connessioni".
Chiusi, Festival Orizzonti. Il tema? ’Sentire, Sentire’. Un invito all’ascolto
L’evento porterà in città importanti protagonisti della scena contemporanea. Da Sieni a Carillo, da Gribaudi a Massini. C’è anche Ascanio Celestini.








