HomeBolognaCronacaPane e Parole quotidiani: "I libri nutrono il pensiero per leggere il presente"Presentati ieri i finalisti del Premio letterario di Coop Alleanza 3.0. In gara saggi e podcast sui grandi temi del nostro tempo. Voteranno i soci.Francesca Durighel, vicepresidente di Coop Alleanza 3.0Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa Piazza Coperta della Sala Borsa si è riempita, ancora una volta, di lettori e di autori. L’occasione è stato l’incontro di presentazione dei finalisti di Pane e Parole, il premio letterario con cui Coop Alleanza 3.0 mette in gara saggi e podcast capaci di raccontare il presente, dai grandi nodi geopolitici al rapporto tra scienza e cibo. "In un tempo in cui orientarsi tra trasformazioni sociali, economiche e scientifiche è sempre più complesso, investire in cultura significa offrire degli strumenti concreti. Libri e podcast diventano così beni essenziali, come il pane, perché nutrono il pensiero critico, aiutano a leggere il presente e rafforzano la democrazia come spazio naturale dello sviluppo umano" dice Francesca Durighel, vicepresidente di Coop Alleanza 3.0.

Nella sezione di saggistica storica, politica ed economica, Annalisa Cuzzocrea porta E non scappare mai (Rizzoli), un ritratto di Miriam Mafai costruito su lettere e ricordi di famiglia, tra Resistenza, giornalismo e le contraddizioni di una vita nel Novecento italiano. Vittorio Emanuele Parsi presenta Contro gli imperi (Bompiani), una lettura del ritorno delle logiche imperiali - da Mosca a Pechino fino a Washington - e delle sue conseguenze per le democrazie occidentali. Chiude la terzina Non è giusta: l’Italia delle disuguaglianze (Laterza), curato da Giacomo Gabbuti, un’indagine su quanto nascita ed eredità pesino ancora sul futuro degli italiani. Sul fronte scienza e alimentazione, Beatrice Mautino racconta in Vertigine (Mondadori) il confine sottile tra fiducia nella scienza e false promesse. Vittoria Brambilla porta invece La speranza verde (Bompiani), scritto con Fabio Fornara, sulle nuove tecniche di evoluzione assistita delle piante di fronte al cambiamento climatico. Paola Bonfante invece, con Piante noi e loro (Il Mulino), esplora il legame tra l’uomo e il mondo vegetale.