<p>I chiostri del San Domenico palace si animano di monili preziosi che celebrano la cultura siciliana, l'eccellenza artigianale e l'idea del gioiello come opera d'arte da indossare.

Perché la collezione di Alta gioielleria immaginata da Domenico Dolce e Stefano Gabbana è un inno a elementi del Dna della maison abbinata a una grande ricerca gemmologica.

Tutto ruota attorno al tema della devozione, attraverso riferimenti al mare, ai giardini, alla maiolica, al carretto, alle tradizioni popolari, ai simboli religiosi e all'architettura dell'isola.

Devozione anche perché prima di diventare uno degli hotel più iconici del Mediterraneo, il San Domenico era un convento domenicano, uno spazio di silenzio, contemplazione e conforto spirituale.

Che ha accolto circa 120 creazioni, 80 delle quali nuove e una quarantina a raccontare il percorso fatto fino a oggi.