L’assemblea.16 luglio 2026 alle 00:37Nell’ultima campagna prodotti oltre 39 milioni di chili, il 92% nell’Isola
Trentanove milioni di chili di Pecorino romano dop prodotti nell’ultima campagna, quasi 9mila allevatori e 47 caseifici coinvolti nella filiera, un export che vale il 60% della produzione e il mercato interno fra luci e ombre: i dati sono stati resi noti ieri nell’annuale assemblea dei soci del Consorzio di tutela del Pecorino romano dop, a Siamaggiore. «Dati che confermano la solidità di una filiera che continua a crescere nonostante le difficoltà in un contesto internazionale complesso», ha sottolineato il presidente Gianni Maoddi.
I numeri
Nella campagna 2024/2025 sono stati realizzati poco più di 39 milioni di chili di Pecorino romano dop. I 47 caseifici della filiera hanno lavorato oltre 300 milioni di litri di latte, di cui il 76% destinato alla produzione della dop. La Sardegna resta il cuore produttivo, con il 92% del totale, contro l'8% di Lazio e provincia di Grosseto; il sistema cooperativo realizza il 54% della produzione, l'industria privata il restante 46%.
Il mercato






