Il progetto.16 luglio 2026 alle 00:36Illuminazione, rotatoria e nuovi marciapiedi I residenti: bene, ora intervenite sulla sicurezza

Prima di tutto si rifaranno i sottoservizi: luce, acqua, fogne, gas, reti tecnologiche. Poi nuovissimi marciapiedi, grandi e comodi, lastricati di granito (in continuità con viale Trieste). E ancora: nuova pavimentazione stradale, una corsia per ogni senso di marcia, niente pista ciclabile (spostata in via dei giornalisti per non intralciare le attività produttive), aree verdi, nuova illuminazione a led e nessun taglio dei parcheggi (né quelli in linea né gli altri a spina di pesce). Finalmente viale Sant’Avendrace cambierà davvero volto: a settembre partiranno i lavori di riqualificazione (costo quasi 4 milioni di euro) che mettono fine a un’attesa durata quasi dieci anni tra progetti sbagliati, lavori cominciati e poi interrotti e liti con le imprese fino alla rescissioni del vecchio contratto di appalto firmato dalla precedente amministrazione.

L’annuncio

È stato il sindaco Massimo Zedda, nel corso di un partecipatissimo incontro pubblico organizzato ieri sera da don Alessandro Simula con cittadini e commercianti del quartiere, a illustrare il progetto destinato a cambiare il volto di uno dei principali ingressi di Cagliari. Un intervento atteso da tempo, che punta a coniugare sicurezza, decoro urbano e qualità dello spazio pubblico senza penalizzare le auto, tema che in passato aveva alimentato timori e polemiche. «Abbiamo ripreso in mano il progetto che siglammo nel 2016 con Gentiloni. Oggi dopo dieci anni ripartiamo con un progetto di riqualificazione di viale San’Avendrace», spiega Zedda che nell’illustrare le novità per il quartiere (la ripresa del dialogo con la Regione per Villa Laura e l’ex cantiere Cocco), la riapertura dell’ex circoscrizione di Sant’Avendrace con nuovi servizi integrati di natura sociale, strappa più di una volta l’applauso dei tantissimi arrivati nel salone parrocchiale.