Nuovo passo dell'Unione europea nel sostegno all'Ucraina. Bruxelles lancia una partnership industriale nel settore della difesa e un accordo sui droni con Kiev, mentre resta in stallo il 21esimo pacchetto di sanzioni contro la Russia. Sullo sfondo, Donald Trump torna a sostenere che Vladimir Putin sia pronto a fermare la guerra. «Gli ripeto sempre la stessa cosa. Non voglio entrare nei dettagli, ma gli dico: “È ora che tu ti fermi. È ora che questa guerra finisca”», ha detto il presidente degli Stati Uniti in un'intervista a Fox News, per poi aggiungere: «Pensavo che la guerra sarebbe finita prima, pensavo che sarebbe stato più facile perché andavo d'accordo con entrambi i leader».
A Kiev, Volodymyr Zelensky ha ricevuto, insieme ad alcuni leader europei, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, che ha annunciato una nuova fase della cooperazione tra Bruxelles e Kiev. Dopo l'apertura di un nuovo cluster negoziale nel percorso di adesione all'Ue, l'obiettivo è integrare progressivamente l'industria della difesa ucraina con quella europea attraverso joint venture, trasferimenti tecnologici e investimenti comuni. Il pilastro dell’intesa è il Drone Deal, che unisce l'esperienza maturata dall'Ucraina sul campo di battaglia con la capacità produttiva europea. Il piano prevede la produzione congiunta di droni e sistemi anti-drone entro la fine del 2026 e l'estensione della cooperazione ai missili anti-balistici entro il 2028.






