Il segretario del Pd che festeggia la vittoria del suo partito alle elezioni comunali assieme ad un ex narcos (in precedenza anche latitante) nel locale di una famiglia legata alla camorra. E poi quella frase inquietante, racchiusa in un video di 30 secondi: «Pagherò la mia scommessa», rivolta dal politico all’ex galeotto ritenuto vicino al clan. Succede a Ercolano, la città “modello” anti-racket dove a meno di due mesi dal voto la nuova amministrazione comunale si ritrova al centro di uno scandalo con intrecci pericolosi tra politica e camorra. Il protagonista della vicenda è Antonio Cozzolino, per tutti Antonello, decano della politica locale già assessore, vicesindaco e più volte indagato (ma mai condannato) per ipotesi di reato legate alla sua attività politica. Qualche giorno dopo il voto Cozzolino ha partecipato a una cena per festeggiare il trionfo del Pd che ha trainato alla vittoria la sindaca Antonietta Garzia. Con lui i consiglieri comunali che ha “sponsorizzato” alle urne come Marco Cozzolino, eletto in consiglio comunale con la bellezza di 1111 preferenze e sulla carta la star della serata. Nulla di strano se non fosse che in quel locale, salutato a voce alta dal politico, non ci fosse anche Natale Suarino, pregiudicato, ex latitante poi condannato per in via definitiva per reati connessi al traffico di sostanze stupefacenti. «Ciao Natale, devo pagare la scommessa», ripete Antonello Cozzolino, riferendosi evidentemente al successo elettorale del partito e dei consiglieri che ha sponsorizzato.