Il Comune di Pizzo non chiude la porta al maxi impianto fotovoltaico previsto nell’area degli Scrisi, ma chiede tempo per analizzare ogni elemento tecnico e amministrativo. La posizione dell’amministrazione comunale è quella della prudenza: nessuna opposizione anticipata e nessun via libera senza una valutazione completa delle conseguenze che un’opera di queste dimensioni potrebbe avere sul territorio. Il progetto riguarda un’estesa area compresa tra i territori di Pizzo, Maierato, Sant’Onofrio e Filogaso e nelle ultime settimane ha acceso il confronto tra istituzioni, cittadini e rappresentanti del settore agricolo.
La Regione ha trasmesso gli atti tramite Suap
A spiegare l’iter seguito finora è il responsabile dell’Ufficio tecnico comunale Marcello De Vita. Secondo quanto riferito dal dirigente, il Comune è entrato formalmente nella procedura attraverso una comunicazione inviata dalla Regione Calabria tramite Suap (Sportello unico attività produttive) nell’ambito della conferenza dei servizi.
La documentazione progettuale è arrivata via Pec, con il collegamento agli elaborati necessari per le valutazioni. Il Comune di Pizzo, quindi, non avrebbe partecipato alla fase preliminare di definizione dell’intervento, ma è stato successivamente coinvolto come ente interessato dalla procedura autorizzativa.









