Giornata agrodolce per i tennisti italiani. Alle vittorie di Darderi e Travaglia a Bastad e di Arnaldi a Umago hanno fatto da contraltare le sconfitte di Sonego a Gstaad e di Cobolli in Croazia. Il ritorno sulla terra dopo l’inatteso ko nei quarti con Fery a Wimbledon, non ha fatto bene al romano che, da testa di serie n. 1, si è fatto subito sorprendere all’esordio (6-2, 6-4) dall’argentino Roman Andres Burruchaga, n. 67, che al primo turno aveva sconfitto agevolmente (6-1, 6-4) un altro italiano, Marco Cecchinato. Burruchaga ha servito benissimo, ottenendo il 78% di punti con la prima, ma è stato agevolato da un Cobolli eccessivamente falloso che ha chiuso con ben 36 errori non forzati. Flavio ha provato a lottare, ha recuperato il break di svantaggio nel 2° set riportandosi sul 4-4 ma poi ha perso di nuovo la battuta e si è arreso dopo aver fallito una palla per il 5-5.
Umago, Arnaldi ai quarti
È approdato ai quarti, invece, Matteo Arnaldi, testa di serie n. 4, che ha dovuto comunque faticare per piegare la resistenza di un altro argentino, Federico Augustin Gomez, n. 209 e proveniente dalle qualificazioni, che si è inchinato solo con il punteggio di 6-3, 5-7, 6-3. Ora il ligure se la dovrà vedere con il bosniaco Damir Dzumhur, n. 108, già sconfitto in due set lo scorso anno al Masters 1000 di Madrid.






