<p>Nuovo tavolo al <strong>Mimit-Ministero delle imprese e del Made in Italy </strong>sul futuro del sito produttivo di <strong>Corneliani </strong>a Mantova, che coinvolge circa 350 lavoratori, e sul percorso di ricerca di un nuovo investitore che subentrerà nel capitale societario in occasione dell’uscita di <strong>Invitalia</strong>, prevista per novembre 2026. </p> <p>Solo poche settimane fa, l’amministratore delegato<strong> Giorgio Brandazza</strong> aveva anticipato a <em>MFF </em><a href="https://www.milanofinanza.it/fashion/corneliani-fase-due-del-rilancio-202606221731022262" target="_blank">l’intenzione di aprire a nuovi soci</a>. </p> <p>Il confronto si inserisce nella fase conclusiva del percorso di ristrutturazione avviato con l’operazione di salvataggio del 2021, oggi orientato alla definizione di un nuovo equilibrio proprietario e industriale in grado di garantire continuità, prospettive di crescita e valorizzazione del patrimonio produttivo e delle competenze presenti nel sito mantovano. </p> <p>Nel corso dell’incontro, le parti coinvolte hanno fatto il punto sulle attività avviate dalla società per individuare un nuovo soggetto industriale interessato a proseguire e valorizzare il percorso di sviluppo dello stabilimento. È stato espresso apprezzamento condiviso per il lavoro che la società sta portando avanti, anche attraverso il supporto di un advisor incaricato di accompagnare il processo di ricerca e di valorizzazione del sito e delle professionalità coinvolte. </p> <p>L’obiettivo del percorso è individuare un investitore con una solida vocazione industriale, capace di sostenere lo sviluppo futuro dell’azienda, valorizzando il know-how, la qualità produttiva e il patrimonio occupazionale rappresentato dai lavoratori di Corneliani.