La produzione della nuova RAV4 è affidata a due poli industriali strategici in Giappone: lo stabilimento di Takaoka di Toyota Motor Corporation e l’impianto di Nagakusa di Toyota Industries Corporation. La doppia linea produttiva consente di sostenere un volume programmato di 700 unità al mese, pari a circa 8.400 vetture l’anno. Il listino per l’Italia varia da un minimo di 53.700 euro a un massimo di 62.700 euro, negli allestimenti Icon, Premium e GR Sport.

Tra le qualità specifiche del sistema ibrido Toyota applicato alla RAV4 spicca la tecnologia “geo-fencing”, sistema intelligente che ottimizza la guida EV. Combinando i dati stradali e sul traffico provenienti dalla navigazione con le informazioni sui percorsi abituali e sullo stile di guida, il sistema può passare in automatico da modalità ibrida a elettrica per ottimizzare l’autonomia. Se è necessario attraversare una zona a basse emissioni, il geo-fencing garantisce una carica sufficiente per percorrerla in modalità EV.

Nei primi 5 mesi del 2026, Toyota si è confermato primo costruttore estero in Italia e leader incontrastato nel mercato delle full hybrid. Nonostante un mercato in continua evoluzione, il marchio ha chiuso il periodo gennaio-maggio stabilmente al vertice tra gli importatori, con una quota di mercato che si aggira attorno al 6,9% e punte che superano il 40% nel segmento ibrido. I modelli che hanno trainato le vendite nei primi 5 mesi sono la Aygo X e la Yaris Cross, costantemente ai vertici della top-ten.