La destra si mobilita al fianco di Mario Roggero, il gioielliere condannato in via definitiva per il duplice omicidio dei suoi rapinatori. Il vicepremier Matteo Salvini si appella a Mattarella affinché conceda la grazia. "Per Mario adesso, insieme a tantissimi di voi, farò tutto il possibile perché gli venga concessa la grazia. Un appello che rivolgiamo direttamente al signor presidente della Repubblica. Una grazia per un uomo onesto, che a 72 anni non merita di condividere una cella con dei veri criminali".
Per Salvini "in tanti, in tantissimi stiamo con Mario Roggero". Il leader della Lega parla di "un padre, un nonno, un marito e un lavoratore per una vita, che arriva a 72 anni per essere mandato in carcere perché ha reagito a un'aggressione, a un furto, a una rapina nel suo negozio, nel negozio di famiglia, con moglie e figlia presenti e a rischio. Ritengo profondamente ingiusta questa condanna".
"Mario Roggero, in quanto imputato in un processo che lo vede coinvolto purtroppo in un duplice omicidio, è in realtà la vittima, e ancora di più lo sono sua moglie e sua figlia", afferma il dirigente dell'assemblea nazionale di Futuro Nazionale, Riccardo Corsetto, tra i promotori del sit-in organizzato questa mattina davanti alla Corte di Cassazione, a Roma, in solidarietà al gioielliere










