BlackRock chiude il secondo trimestre con risultati in forte crescita e alza l’asticella delle prospettive. Al 30 giugno il colosso statunitense del risparmio gestito ha raggiunto 15.300 miliardi di dollari di masse in gestione, grazie a una raccolta netta di 192 miliardi nel trimestre e afflussi record per 321 miliardi nel primo semestre. Su base annua i ricavi sono saliti del 31%, mentre l’utile operativo è aumentato del 42%, del 39% su base rettificata. L’utile per azione diluito si è così attestato a 12,19 dollari, che diventano 13,91 dollari al netto delle componenti straordinarie.
La crescita, trainata dall’andamento particolarmente favorevole dei mercati, è stata diffusa lungo tutta la piattaforma, con il contributo in particolare degli Etf, dei mercati privati e del reddito fisso attivo. Bene anche i servizi tecnologici e in abbonamento, avanzati del 13% grazie alla spinta di Aladdin. Il gruppo ha inoltre riacquistato azioni proprie per 450 milioni di dollari nel trimestre e ha deciso di aumentare a 550 milioni il livello previsto dei buyback trimestrali.
Per il presidente e amministratore delegato Larry Fink l’accelerazione è destinata a proseguire. «I fondamentali del mercato sono solidi e ben supportati, con margini più elevati e crescita degli utili catalizzata dalle nuove tecnologie», ha affermato il banchiere. «Il nostro slancio sta accelerando e non sono mai stato così ottimista riguardo alla crescita futura».










